Clicca sulle immagini e sui titoletti e verrai collegato per approfondire l'argomento. Pace e bene! fr. Luciano

mercoledì 25 gennaio 2012

martedì 24 gennaio 2012

Vivere per Cristo donandosi ai fratelli: Il Signore mi donò dei fratelli...Questo e ciò ch...

Vivere per Cristo donandosi ai fratelli:
Il Signore mi donò dei fratelli...Questo e ciò ch...
: Il Signore mi donò dei fratelli... Questo e ciò che Francesco si porterà per tutta la vita, lui mai avrebbe pensato che sul suo esempio...

Il Signore ti dia pace e gioia!

giovedì 12 gennaio 2012

domenica 25 dicembre 2011

L'angolo della preghiera del frate

L'angolo della preghiera del frate:

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AUGURI SCOMODI - YouTube

Se solo avessimo il coraggio di essere quelli che veramente vorremmo essere, penso che il Natale lo possiamo vivere veramente di cuore, emozionandoci come san Francesco...


AUGURI SCOMODI

IL GIORNO DI NATALE Masini - YouTube

Per noi il Natale e la festa grande che forse non badiamo a spese, e forse ci dimentichiamo che esistono altri mondi, che bello fosse invitare al pranzo di Natale qualche piccolo di questo e farlo sentire felice di essere uno di noi...


IL GIORNO DI NATALE Masini - YouTube:

Buon Natale - YouTube

Auguri a tutti quelli che nel Natale aspettano tante consolazione, a coloro che soffrono, a chi e solo, a chi non crede, a chi non riesce ad amare, che Gesù bambino possa intercedere per lui che ama donarsi agli altri ma non riesce ...

Buon Natale - YouTube:

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domenica 11 dicembre 2011

Gesù Invitato al Pranzo di Natale - YouTube


Quante volte ci capita anche a noi di dire ma non c'era Gesù, mi hai deluso... invece era lì che ti aspettava...... dovremo dare noi l'esempio di accogliere questi fratelli e poi testimoniarlo alla gente che incontriamo....
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sabato 10 dicembre 2011

Portale di Mariologia

Portale di Mariologia:

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Per conoscere la persona e la teologia, la spiritualità e la vita di Maria madre del nostro Gesù e Signore guardate questo sito, c'è di tutto e anche molto profondo.

Il Santo Rosario e la Coroncina della Divina Misericordia

Il Santo Rosario e la Coroncina della Divina Misericordia:

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Per avere sempre Maria la dolce madre nei nostri cuori. Pace e bene fr. Luciano

sabato 19 novembre 2011

Adoro Te Mio Signore


Una vita spirituale è fondata fondamentalmente da un cammino di umiltà, vi invito tutti a partecipare a questo bel incontro di preghiera nel nostro convento, non mancate!

mercoledì 2 novembre 2011

La preghiera!

Il discorso sulla carità e un discorso sempre aperto, ed attuale, si cerca di esortare con insistenza l’assemblea, e ne si sottolinea l’essenzialità da affermare, che non ci si può essere cristani autentici se non si vive la carità, né testimoniare nessun apostolato ecclesiale, senza una vita caritatevole.
            Sembra che la carità si conosca così bene, ma sfugge l’essenziale, lo specifico della carità nella sua rivelazione e nella sua teologia, si possiede una ideea vaga, considerata solo come fosse un’atto o un dovere da fare, una elemosina ad esempio, o compresa molto spesso come volantariato, e amirevole che si “faccia la carità”, in tanti si sforzano, a volte sacrificano il loro tempo per gli altri e questo e lodevole, ma raramente si parla della pastorale della carità, cioè un progetto e impegno comunitario che partendo dai bisogni presenti si sviluppi in un impegno di diaconia, un impegno che trasformi le comunità dei credenti in una comuntià di testimoni di carità vissuta ed testimoniata, capace di assumersi i bignosi delle gioie e delle soffernze degli uomini di oggi.
            Non sempre e non dappertutto si riesce a capire che la carità non è un optional ma l'essenza stessa della Chiesa in quanto è sul terreno della testimonianza e del servizio che si manifesta in una comunità cristiana e si misura la sua autenticità e credibilità di Chiesa; Il Concilio in vari documenti afferma che il primo dovere per la vita del mondo è l'impegno di tutta la propria persona, ossia la carità che costituisce l'anima di tutte le altre opere.
            Quando si parla di “Caritas” si parla di comunità di testimoni, infatti la caritas nasce quale espressione di una comunità cristiana che trova significato, vita e armonia nell’eucarestia domenicale e da qui che si ricarica e si parte per svilluparsi e attuarsi nelle varie esigenze, ed e da qui che si fa la storia e comunione  delle gioie e delle sofferenze degli uomini, che sono pure le gioie e le sofferenze dei discepoli, le paure e le angoscie. « Fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo; perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi » (Lc 6, 35). La carità non è un dare per avere, ma un dare senza calcolo e interesse, che si ritiene sommamente ripagato dall'onore di poter servire e amare Dio nel prossimo.
Concludiamo con un pensiero spirituale di un gesuità Francesco Bersini che dice: “la carità è più grande del dono di risuscitare i morti. Neppure il martirio ti può essere utile senza la carità… la carità non entra in un cuore senza portare con sé il corteggio delle altre virtù… la carità è la sapienza che non si apprende dai libri…. La carità ti fa accettare gli altri come sono, anche con i loro diffetti. 


ref="http://http//langolodellapreghieradelfrate.blogspot.com/">Tutti possiamo essere santi e far santi, ciò che interessa e farsi spogliare dalla Parola di Dio, mettersi in confronto con ciò ch ci insegna la Sacra Scrittura, l'esempio di tanti santi, la testimonianza di uomini e donne che hanno saputo sacrificare la loro vita per il bene degli altri.

venerdì 28 ottobre 2011

La Vita francescana: L'angolo della preghiera del frate: Chi ha fame e ...

La Vita francescana: L'angolo della preghiera del frate: Chi ha fame e ...: Cosa dobbiamo conoscere di Francesco, eppure penso che lo conosciamo bene, e forse anche meglio di me. Cosa attingere da quest...

L'angolo della preghiera del frate: Chi ha fame e sete della Parola di Dio vieni e seguimi!


Cosa dobbiamo conoscere di Francesco, eppure penso che lo conosciamo bene, e forse anche meglio di me.         
   Cosa attingere da questo uomo che si presenta piccolo e disprezzato, ma grande nell’amore e ricco nella carità, la scoperta di Francesco: e quella di essersi scoperto non giusto, quell’ uomo bisognoso,  che cerca la misericordia del Signore, “in Francesco non c’è il bene ma il desiderio del bene, e lo trova progressivamente” nella Parola di Dio, attraverso la contemplazione del crocifisso, nel scoprire il fratello nel servizio, in quel fratello escluso dalla società, ma sempre figlio di Dio, Francesco si mette in silenzio e in ascolto dinanzi alla parola di Dio, che lo può trasformare, si mette in silenzio dinanzi all’eucarestia; ad un certo punto Francesco si riconosce povero e bisognoso di amore, per se stesso, usa misericordia, usando misericordia con se stesso si cambia il proprio cuore e il cuore del fratello, perché lo si guarda con gli occhi di Gesù cosi come si guarda a noi.
             Francesco diventa il cantore dell’Altissimo, perché usa: misericordia con se stesso ed e riconciliato con se stesso, ciò che compie Francesco e la scoperta di se stesso ed lo stupore di essere amato cosi come è, Dio usa misericordia con lui piccolo e peccatore.
            Il messaggio di Francesco e chiaro e il sapersi riconoscere per quelli che si e dinanzi all’Eucarestia senza giudicarsi ne condanarsi ma usando misericordia con se stessi e scoprendosi figli di Dio e da li che si cambia il cuore, poi nasce la seguela, l’Eucarestia trasforma la tua vita, distrugge il tuo orgoglio, abbassa la superbia, ti fa essere figlio di Dio, Francesco si e saputo far trasformare nella quotidianità e non in grandi eventi o con grandi penitenze e sacrifici, mettendosi giorno dopo giorno alla seguela del bene, alla scuola di Maria, << alla seguela dell’amore che non e altro il non chiedere niente ma solo il piacere di dare, solo per pura gratuità, dono che nasce dall’amore alla croce>>; Francesco ha imparato non soltalto chiedendo grazie e misericordia, ma, mettendosi il silenzio, in tutta umiltà dinanzi alla Parola e all’Eucarestia.
           




La Vita francescana: La Vita Spirituale

La Vita francescana: La Vita Spirituale: /a Poniamoci qualche domanda : abbiamo cercato il Regno di Dio? Cerchiamo ogni giorno il Regno di Dio? E dove si trova questo Luogo? E ...

San Francesco e il Crocefisso di san Damiano

San Francesco e il Crocefisso di san Damiano
Da quanto Francesco ha conosciuto l’amore sconfinato del Cristo Crocifisso tutto si e capovolto nella sua vita, dall’abbraccio al lebbroso al dono totale di se, quanta gioia ha ricolmato nel suo cuore, quanta pace, la libertà che ha trovato nel seguirti, solo in te ha trovato ciò che mai ha sperimentato fin d’ora, nonostante fosse il re delle feste e giullare per ogni persona, ma mai cosi felice da quando ti conosciuto e lo hai conquistato sei entrato in lui hai rotto il muro che lo separava da Te, e la tua Croce che fa sciogliere ogni durezza, basta un piccolo spiraglio che si apre a Te e riesci a conquistare tutta la persona, vedere un uomo appeso a quella croce morto per te e risorto per il tuo amore , perché ti Ama, e ti ama di un amore sconfinato, Francesco chi vuoi seguire il servo o il padrone rispose il padrone, si Signore vogliamo seguire te che sei la pienezza di ogni bene, sulla via della croce , li ci hai insegnato ad amare, anche se non siamo amanti, a donarci senza conoscerci, a perdonare chi non mi perdona, Signore aiutaci ad amare, a seguire la via del Vangelo, la via dell’amore, la via della croce. Aiutaci ad essere autentici e coraggiosi testimoni di Te!

Non Mancate!

Vocazione francescana: La vita di Francesco l'innamorato del Signore!

Vocazione francescana: La vita di Francesco l'innamorato del Signore!
La vocazione alla sequela del Cristo povero e umile, e una scelta ricca di amore, una scelta che ti cambia la vita, è una scelta che ti chiede di perdere tutto ciò che ti appartiene per dedicarsi anima, mente e cuore all'unico e sommo bene, tutto il bene, Cristo Signore che si e fatto uomo per te, Francesco rimase folgorato da quando scopri il Signore da dire questo voglio, questo desidero, questo bramo di fare con tutto il cuore, tutta la mente e tutte le mie capacità di amare, anche tu fratello non avere paura di conoscere chi è Cristo, fatti conquistare dal suo amore,dalla sua bontà dal suo desiderio di averti con lui tutta l'eternità!Tanti di noi desideriamo conoscere chi è Dio, come pregarlo, come amarlo, come colloquiare con Lui, stare con Lui, tutto questo lo condivideremo insieme su questo blog, che sarà aperto a tutti per cercare di capire la nostra vocazione. Se desideri approfondire uno degli argomenti clicca i post a destra e ti collegheranno con siti che ti permettono di approfondire ciò che cerchi. Pace e gioia fr. Luciano
L'itinerario francescano dell'anima, sequela Cristi.
Sui testi di P. Leone Veuthey .
Francescano Conventuale

Itinerario francescano dell'anima

Itinerario francescano dell'anima
"Un itinerario di tale genere deve essere completo: non può accontentarsi di alcune note caratteristiche riconosciute dalla spiritualità francescana, ma deve perseguire e determinare tutto il percorso da seguire" Cioè liberarsi di tutte quelle ideologie, per seguire il Signore bisogna essere liberi e convinti, " la via da seguire deve essere quella praticata da san Francesco! " Non basta solo seguire le biografie o tenersi da quando si dice che ha fatto , ma seguire e imitare la sua vita nella quotidianità di ogni giorno in ascolto alla parola del Vangelo forma e vita dei Frati Minori, "Noi non dobbiamo dimenticare in effetti che la via dell'anima per arrivare a Dio è fondamentalmente la stessa per tutti i cristiani, che la pratica e l'esperienza possono essere in molti punti identici per tutti", Quindi un itinerario cristiano alla sequela di Cristo e per tutti cosi come si può parlare di un itinerario francescano come pure di quello domenicano o benedettino, e ognuno di esse porta a caratterizzare la pratica e l'ascesi verso il sommo Bene, una sequela autentica e veritiera si deve basare mettere nelle mani di Dio tu se stesso senza riserve per se.

Frati Minori Conventuali

Frati Minori Conventuali
L’ Ordine dei Frati Minori Conventuali è l’Ordine religioso fondato da San Francesco d’Assisi col nome di Frati Minori. A questo nome, fin quasi dagli inizi, si aggiunse la qualifica di Conventuali, perciò i membri dell’Ordine si chiamano Frati Minori Conventuali. Fin dalla sua fondazione il nostro Ordine, per volontà del Padre San Francesco, è una vera fraternità; perciò i suoi membri, costituendo come fratelli un’unica famiglia, partecipano alla vita e alle opere della comunità secondo la condizione di ognuno. Tutti hanno uguali diritti e doveri, ad eccezione di quelli che provengono dall’ordine sacro, in quanto il nostro Ordine è inserito dalla Chiesa tra gli istituti clericali. San Francesco volle che i suoi frati si chiamassero Frati Minori, perché “dal loro stesso nome” apprendessero “che erano venuti alla scuola di Cristo umile, per imparare l’umiltà”. I nostri Religiosi sono riuniti in una fraternità conventuale propriamente detta, allo scopo di favorire una maggiore devozione, una vita più ordinata, un ufficio divino più solenne, una migliore formazione dei candidati, lo studio della teologia e le altre opere di apostolato al servizio della Chiesa, e così estendere il regno di Cristo in tutta la terra sotto la guida dell’Immacolata. (cfr. Costituzioni dell’Ordine Tit. I, 1-4)

Chi è Francesco e Chiara di Assisi?

Chi è Francesco e Chiara di Assisi?
Carissimi non è facile parlare di questi due fenomeni, che hanno saputo ribaltare la Chiesa di quel tempo, hanno saputo vivere il Vangelo fino in fondo, sono arrivati fino ad incarnarlo, questi due grandi santi hanno saputo dare una testimonianza eccellente la loro espropiazione dall'uomo vecchio corrotto dal peccato per risplendere come luce nel mondo e ancora oggi fanno ancora rumore, dopo 800 anni di storia sono ancora vivi, non ci scoraggiamo a essere nuove creature testimoni autentici del Padre e della Parola incarnata, coraggio!

Il Desiderio di Francesco

Il Desiderio di Francesco
Francesco da quando il Signore lo ha ricolmato della sua presenza in lui, si totalmente lasciato andare nelle braccia del Signore, e più passavano giorni più sentiva questo desiderio, anche quando si trovo nel buoi totale, mai cessò di cercare il suo Signore, quello che premeva a Francesco era di amarlo in ognuno, in ogni cosa, non guardava chi era e cosa pensava, o cosa diceva, per lui era importante solo amare con il cuore di Cristo, quello che ci richiama a fare a tutti noi amare con il cuore di Cristo!

Respirare Cristo

Respirare Cristo
quante volte vorremo sentire le braccia del Signore che ci stringono forte, mentre invece diciamo che non sentiamo la sua presenza, invece c'è veramente ma noi siamo troppo indaffarati per noi stessi che neppure ci accorgiamo che il Signore ci sta amando in quel momento. Dovremo lasciare più spazio ad ascoltare la voce soave di Gesù che cerca di entrare a far parte della nostra vita, e a colmarci dei suoi doni.

Il desiderio di Chiara

Il desiderio di Chiara
Cosi come Francesco anche Chiara aveva questo grande bisogno di stare con il suo sposo, di uniformarsi a lui, di amarlo in tutti, di sforzarsi di imitarlo con tutto il cuore, tutta la mente e tutte le sue capacità umane, Francesco con la sua testimoniaza e riuscito a far di Chiara la sua pianticella ricca di frutti di santità, lasciamoci anche noi conquistare di questo amore, di questa grazia, di questo dono, lasciamoci amare da Cristo, ma prima dobbiamo amare noi stessi!